Fenomeno Salento

Quest’estate mi si sono presentate 7 criticità: 1 – Turisti; 2-  File; 3 – Tatuaggi; 4 – Melanzane; 5 – Risse; 6 – House Musik; 7 – Parcheggiatori abusivi ciellini. Vale la pena chiarire subito un paio di punti: 1-  Io quest’estate non ero un turista; 2 – Non ero nemmeno ciellino. Percezioni profondamente personali…

Primo Maggio: la festa dell’avverbio

Dei tanti e innumerevoli, uno in particolare mi è rimasto impresso: “Non abbiate paura, spalancate le porte a Cristo“ (dove “a Cristo” è evidentemente un avverbio). Badate bene, poteva dire “a bestia”, “a sfare”, “a ruota”, e invece ha voluto dire “a Cristo”. La grandezza di uomo si pesa sull’uso estroso dell’avverbio. L’ho sempre pensato.…

Sono incazzato nero

Non serve dirvi che le cose vanno male. Tutti quanti sanno che le cose vanno male. Abbiamo una crisi, molti non hanno un lavoro e chi ce l’ha vive con la paura di perderlo, il potere di acquisto dell’euro è zero. Le banche stanno fallendo. I negozianti tengono il fucile nascosto sotto al banco, i…

Fiction col morto

Capiamoci: perché l’etere nazionale prolifera di cotante fiction dedicate alle forze dell’ordine? Abbiamo Distretto di Polizia, Il Capitano, Ultimo, Ultimo la sfida, Ultimo l’infiltrato, RIS, La squadra, La nuova squadra, Ho sposato un Poliziotto, Carabinieri, Il maresciallo Rocca, Palermo-Milano solo andata, solo ritorno, solo rivincita e solo bella, La scorta, Sbirri, il Commissario Montalbano, il Commissario Coliandro,…

Crisi barbaresche

7  novembre 2010 Inno di Mameli. La capiente fiera di Bastia Umbra completa in tutti i settori. Bandiere, fischietti, fischioni, stendardi, striscioni, coriandoli, trombette, oboe, chitarre, tamburi, cori dell’Antoniano, Paolini, Witney Houston. Atmosfera da evento biblico. Da matrimonio reale. Barbarossa non poteva, e poi vota Di Pietro. Allora meglio Barbareschi, che vota a destra. Sull’inno…