Toto Cutugno, un siberiano vero

Toto Cutugno, un siberiano vero

Toto Cutugno che canta “Un italiano vero” con il coro dell’Armata Rossa è la riscrittura del patto Molotov-Ribbentrop 74 anni dopo, sul palco del Festival di Sanremo. Agli Stalinisti per Cutugno, ai Marxisti per Tabacci e a tutti quelli che vedono sorgere il sol dell’Avvenire alle spalle dell’ultimo dei reazionari

Fascisti smemorati

A proposto di quelle cose lì, chiamatele dichiarazioni, punti di svista, revisioni a caldo – insomma chiamatele come cazzo volete – su Mussolini, sul fascismo, sul Nazionalsocialismo, su quando c’era lui e arrivavano le finestre aperte in orario, i treni bonificati, l’Agro Pontino sopra Tezenis, che nessuno rubava, che tutti magnaveno, cacaveno, ruttaveno littoricamente, sulle leggi laziali, Paolo Di Canio, Mansarda Pound, ecco, a proposito di quelle stronzate lì, anche basta.

Brunori SAS

Ciao Brunori, prego accomodati. Come ti senti oggi? Va meglio con quelle colichette? Devi provarmi il Lactobacillus reuteri e soprattutto tenermi molto caldo il pancino Brunori, se no mi vieni qui e mi sei sempre così distratto e spossato che lavoriamo poco e male, Brunori.

Lettura marxista di "Biancaneve e i Sette Nani"

Eravamo con il Mali al bar

ncontrai il Mali in un bar dimenticato da Dio e dalle ‘ndrine: l’unico dell’emisfero boreale in cui non avevano l’Amaro del Capo. Il Mali era solo, seduto al tavolino in un angolo in fondo alla sala. Beveva Braulio. L’ultima persona che gli aveva rivolto la parola era stato Raimondo Vianello, nel 1973.

Una scelta cinica: con Monti per i soldi

Una scelta cinica: con Monti per i soldi

L’agenzia Proforma ha confezionato il nuovo simbolo della lista Monti: “Scelta Civica con Monti per l’Italia“. I pubblicitari baresi si erano fatti conoscere in tutta Italia per aver curato le campagne elettorali di Nichi Vendola, uno di quelli che secondo Monti è da “silenziare”, per poter fare finalmente “le riforme”. Quelle riforme che ripristinino finalmente…

Mario Monti ne "Il Silenziatore"

Mario Monti ne “Il Silenziatore”

Il responsabile economico del Pd Fassina “si oppone” alle riforme e “questo per Bersani è un vero problema, dovrebbe silenziare un po’ questa parte che considero conservatrice del suo movimento”. “Coloro che hanno impedito di andare avanti con le riforme in questo anno sono Cgil, Fiom nel blocco sindacale”, mentre tra i partiti “Vendola, Fassina…