Fascisti smemorati

A proposto di quelle cose lì, chiamatele dichiarazioni, punti di svista, revisioni a caldo – insomma chiamatele come cazzo volete – su Mussolini, sul fascismo, sul Nazionalsocialismo, su quando c’era lui e arrivavano le finestre aperte in orario, i treni bonificati, l’Agro Pontino sopra Tezenis, che nessuno rubava, che tutti magnaveno, cacaveno, ruttaveno littoricamente, sulle leggi laziali, Paolo Di Canio, Mansarda Pound, ecco, a proposito di quelle stronzate lì, anche basta.